
Meyer. La situazione attuale è soddisfacente anche se l'ex regia federale non è risparmiata dalla crisi finanziaria. "Ne subiamo le conseguenze. Nel settore del trasporto internazionale di merci, abbiamo trasportato il 20% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso". Il settore del trasporto combinato è pure colpito e ha registrato un calo del 5% in novembre sul mercato interno. "La situazione economica l'anno prossimo ci causerà problemi", ma non sono previste soppressioni di posti di lavoro, assicura Meyer.
il progetto di nuova “ Stazione e altro”, i cui lavori dovrebbero iniziare la prossima estate e durare fino al 2011, si legge nel comunicato aziendale diramato oggi. Lo scalo della capitale, con un investimento di circa 15 milioni di franchi, verrà rinnovato e ampliato e dotato di nuovi spazi commerciali. Una zona centrale di accesso ai servizi FFS verrà creata attorno ad un’ampia piazza coperta da dove, grazie ad un collegamento interno, si potranno raggiungere i diversi negozi che disporranno di complessivi 530 metri quadrati. Per l’attuale edificio a sud, risalente al 1901, sono previsti interventi conservativi per la facciata, ma verranno aggiunti tre piani occupati da uffici.
Lunedì lo sciopero dei trasporti in Italia ha creato disagi anche nella nostra regione. A Como l'adesione dei lavoratori è stata dell'88%. Gli inconvenienti sono stati gravi soprattutto per il servizio di autobus che collega Chiasso a Como: interrotto per otto ore dalla mattina fino alle 16.30, alle 19.30 ha subito un nuovo stop fino alla fine del servizio. Nelle ore di punta i trasporti pubblici hanno comunque funzionato: i treni ad esempio hanno viaggiato tra le 6 e le 9, e sono stati in servizio tra le 18 e le 21. Dunque, nessun problema particolarmente importante per i pendolari. Alptransit è stata al centro di un convegno che si è tenuto mercoledì a Milano. Con l'apertura della
nuova trasversale alpina anche per l'Italia si aprono infatti interessanti prospettive. Molti paesi europei hanno già espresso la loro intenzione di spostare il traffico merci su rotaia. Durante l'incontro, tra i diversi temi affrontati, sono emerse però alcune perplessità: secondo alcuni, vi è il rischio che il tunnel di 57 chilometri sia sottoutilizzato a causa dei ritardi nella messa in opera di un potenziamento della linea ferroviara a sud di Lugano e, soprattutto, in territorio italiano tra Como e Milano.
<fonte: rtsi.ch>