Per il Belgio una marcia in più:
arriva l'Eurosprinter di Siemens...
La rete ferroviaria del Belgio si prepara ad innestare una marcia nuova: l'operatore nazionale SNCB è infatti pronto a rinnovare il proprio parco-treni grazie ad un ordine per 60 locomotive elettriche politensione di Siemens. In base ai termini dell'accordo, del valore di oltre 200 milioni di Euro, Siemens consegnerà le locomotive tra il gennaio 2009 e il giugno 2010, con un'opzione per un'ulteriore fornitura da altri 60 locomotori. L'impiego dei mezzi è previsto anche nel collegamento ad alta velocità Bruxelles-Liegi.
La patria dei Puffi e dei gustosi Waffle potrà contare tra pochi anni su un sistema di trasporto ferroviario più rapido ed efficiente: l'operatore nazionale Sociètè Nationale de Chemin de Fer Belges (SNCB) ha infatti annunciato la conclusione di un contratto con Siemens del valore di oltre 211 milioni di Euro.
L'accordo, il primo di questo genere siglato in Belgio dalla divisione Trasporti di Siemens, prevede la fornitura di 60 locomotori politensione della tipologia Eurosprinter ES60U3. I veicoli, caratterizzati da una potenza di 6000kW, nascono da uno sviluppo del modello Taurus, variante già utilizzata dall'operatore ferroviario austriaco, per trasportare sciatori e turisti lungo il Danubio o a fianco delle pendici dei rilievi alpini oppure le merci attraverso il valico del Brennero e per tutta Europa.
Le locomotive verranno consegnate a SNCB tra il gennaio 2009 e il giugno 2010, per essere impiegate nel trasporto passeggeri. Le locomotive Siemens sostituiranno l'attuale parco vetture, ampliandone la capacità di trasporto.
L' Eurosprinter ES60U3, che sfreccerà attraverso la pianura fiamminga e le collinose Ardenne, è capace di una velocità massima di 200 km/h ed è utilizzabile sia nelle tratte convenzionali sia lungo il collegamento ad alta velocità tra Bruxelles a Liegi. Le nuove locomotive dovranno essere certificate per poter operare sulle tratte estere.
E la locomotiva del Record di Velocità!...
Il contratto recentemente siglato è solamente l'ultimo dei numerosi successi commerciali e tecnologici raggiunti dalle locomotive elettriche Siemens Eurosprinter, utilizzate per la prima volta nel 1997 dalle ferrovie nazionali austriache, le Österreichischen Bundesbahnen (ÖBB). Una variante della famiglia Eurosprinter - ÖBB 1216 050 (Taurus III) - ha ottenuto nel settembre del 2006 il record mondiale di velocità per una locomotiva elettrica toccando i 357 km/h in Baviera, tra le località di Kinding e Allersberg.
alcune foto della locomotiva.






velocità Etr 485/36, ha subito, in corsa, un grave guasto agli organi di trasmissione, analogo a quelli avvenuti nei mesi scorsi».
pubblica ed alla magistratura i precedenti incidenti e mancati incidenti agli Eurostar, sono state utilizzate come pretesto per licenziare il macchinista ed Rls Dante De Angelis. Chiediamo che l'azienda chiarisca al più presto quali siano le cause di questo guasto ricorrente e che adotti misure risolutive visto che quelle adottate fin'ora non hanno risolto la questione». (Adnkronos) 15-SET-08In un Paese normale, l'amministratore dell'azienda infestata sarebbe già stato cacciato, risparmiandogli soltanto i calci nel sedere per una questione di bon ton. E qualora avesse manifestato resistenza e incollamento alla poltrona, sarebbe stato obbligato a viaggiare con le zecche sul'Espresso 806 Napoli-Torino, ovviamente viaggio di andata e ritorno. Nella Repubblica delle Banane, per giunta a cavallo di Ferragosto, a pagare è il sindacalista macchinista che ha fatto il suo dovere. Chissà se il premier, fra una cena con Abramovich, la premiazione del Trofeo Luigi Berlusconi e il rientro in Costa Smeralda, troverà il tempo per fare giustizia. Ha ripulito Napoli dalla spazzatura, usi la ramazza anche per i parassiti che infestano Trenitalia. Sono talmente tanti che non si viaggia più.
di Xavier Jacobelli
è un'estate maledetta per le ferrovie italiane
nessuno, ripeto nessuno, poteva avere l’interesse ad acquisire una società con 20.000 dipendenti (con contratto a tempo indeterminato) e che perdeva oltre 1.000.000 di euro al giorno, quindi circa 50.000 euro l’ora!