“Signor Moretti, con la crisi che stiamo attraversando, mi sembra anche normale che le persone preferiscono spendere meno per il treno che per l’aereo!!! non ci vuole un genio per capirlo!mi sembra che si voglia nascondere il problema della condizione disastrosa delle ferrovie… o pensa che i pendolari non sono cosi intelligenti???"”
Con l'avvio dell'Alta velocità ferroviaria il treno ha soppiantato l'aereo nelle preferenze degli italiani sulla tratta Roma - Milano. Lo affermato l'amministratore delegato delle FS, Mauro Moretti nel corso di un’audizione al Senato.
"Prima dell'Alta velocità, partita lo scorso 13 dicembre”, ha detto Moretti, “sulla tratta Roma - Milano l'aereo aveva una quota del 52%, il treno del 32% e l'automobile del 15%. Con l'avvio dell'AV, l'aereo è sceso al 39%, il treno è salito al 48% e l'automobile è al 13%. Il problema di Alitalia”, ha poi aggiunto l’ad di FS, “non è il treno ma la crisi generale dei trasporti: in tutto il mondo passeggeri stanno crollando. Noi siamo gli unici in controtendenza perché abbiamo messo in campo un prodotto nuovo e di successo. Il 12 dicembre di quest’anno”, ha ricordato, “ci sarà l'inaugurazione dell'intera linea Torino – Salerno”.
Moretti ha poi negato che l’avvio dell'Alta velocità abbia avuto impatti negativi sul trasporto ferroviario regionale. “Non c’è stato nessun impatto dell’AV sul trasporto regionale”, ha detto rispondendo a una domanda di un parlamentare, “e chi ha detto cose diverse ha detto cose sbagliate, e sismo pronti a dimostrarlo in tutte le sedi. Infatti, non abbiamo fatto cose abborracciate, abbiamo fatto una distinzione binari, due destinati al trasporto regionale e due all'Alta Velocità". 
Moretti ha riconosciuto che “ci sono delle difficoltà nelle grandi città, soprattutto a Milano con un bacino di circa 10 milioni di utenti da servire. E questo”, ha spiegato, “per due motivi: il primo è che non si è provveduto ala specializzazione completa delle linee. A Milano, con un enorme investimento, abbiamo fatto il passante. Non è pensabile che una volta fatto si porti il trasporto regionale alla stazione Centrale. Il secondo aspetto”, ha aggiunto, “riguarda la puntualità dove ci sono problemi solo nelle ore di punta delle giornate lavorative. Il fatto è che c'è un numero di carrozze inferiore del 30% per far fronte alla domanda espressa in quelle face orarie. Noi siamo disposti a fare investimenti in questo senso ma qualcuno ce lo deve chiedere e dobbiamo fare un contratto”, ha concluso il top manager di FS.
<fonte:fs news>
Francia, si punta sulla ferrovia per uscire dalla crisi...
sulle infrastrutture e nei trasporti. Settori considerati strategici e che nel medio lungo termine saranno in grado di fornire una reazione, si spera adeguata, al clima di incertezza apportato da un momento così particolare della nostra economia.
serviranno a rinnovare linee, stazioni e ad acquistare nuovi treni, puntano di fatto sul savoir faire nazionale per reagire alla crisi. I finanziamenti alla Sncf, la società ferroviaria francese, saranno ripartiti in 400 milioni di euro per il 2010, e 300 per l'anno successivo.
nza dell'ormai congestionata linea che separa la capitale da Manchester. Lo scrive l'edizione online del "The Times", che evidenzia come il progetto voluto dal ministro dei Trasporti, Lord Adonis, costerà 20 miliardi di sterline e sarà realizzato entro il prossimo ventennio.
Stop a Cisalpino sulla tratta Basilea-Milano Il servizio sarà comunque assicurato da convogli convenzionali...
Mercoledì sera le Ferrovie federali svizzere hanno comunicato che sul percorso Basilea-Domodossola circoleranno locomotive e vetture delle FFS. Chi vorrà recarsi verso Milano dovrà quindi cambiare treno nella cittadina
piemontese e utilizzare un'altra composizione. A causa del cambio forzato a Domodossola, fino al 31 marzo Cisalpino rimborserà il 30% del prezzo dei biglietti internazionali se il ritardo supera i 45 minuti.
nevralgico per le attività manutentive, di pulizia e di ricovero dei treni veloci a Napoli...
FS Mauro Moretti.![]() | di lato San Gennaro |
| di lato Moretti prega per la riuscita dei lavori di manutenzione da parte del personale IDP di Napoli... | ![]() |
Cipolletta, nel 2009 sfiorato il pareggio.
Cipolletta affronta le nuove sfide che attendono le FS per il 2009, in una cornice, specialmente se parliamo di una realtà come quella dei treni, dove a fare notizia spesso sono più problemi anziché i buoni risultati raggiunti, che ci sono. Prima questione, quella che interessa i nodi urbani, su cui si sta intervendo dal momento che “l’Alta Velocità ha i suoi binari, mentre il rischio di ingorgo nasce all’ingresso nelle stazioni”, precisa Cipolletta, che in merito ai servizi in perdita specifica che questi sono quelli acquistati da Regioni e Stato, e dove i biglietti pagati coprono una parte minima del costo. Per questo, aggiunge il Presidente di FS “lo sviluppo delle reti più disagiate dipende dal contratto di servizio e da quanto ci assegna la finanziaria. Se il rapporto è contrattuale”, va avanti Cipolletta, “questo va rispettato da entrambe le parti. Logica vorrebbe che a un taglio dei fondi corrispondesse una analoga riduzione del servizio”.
Altro discorso che si lega alla liberalizzazione, quello inerente la flotta dei treni AV, sui cui Cipolletta specifica come quella italiana “sia la più giovane d’Europa e verso cui, comunque, abbiamo in progetto una gara per 50 nuovi treni”, sempre che ci sia la possibilità di competere in Europa. Un terreno, quello europeo, su cui il Presidente FS focalizza la sua attenzione anche “in prospettiva di una rete che dovrebbe essere interconnessa con un’unica società o sotto una sola autorità di controllo”, con un occhio puntato sulla possibile quotazione in Borsa di RFI, la società del Gruppo FS che si occupa dell’infrastruttura.
con un wc a meno di un metro ed un cestino sotto il lavandino mi chiedo: perche gettare la carta li?
dicembre 2008 Il simulatore di guida del treno ad Alta Velocità ETR 500 in esposizi one all'Urban Center di Milano. Dal 3 al 19 dicembre 2008 all'Urban Center di Milano sarà aperta al pubblico la mostra "Milano ad Alta Velocità". Pannelli informativi illustreranno le novità tecnologiche e commerciali introdotte dall'Alta velocità. In mostra anche un simulatore che riproduce la cabina di guida del treno ETR 500 sulla linea AV/AC Milano - Bologna. La linea sarà inaugurata sabato 13 dicembre. Da domenica 14 dicembre i primi treni veloci collegheranno la Madonnina a Piazza Maggiore in soli 65 minuti. L'Italia entra ufficialmente nell'era dell'Alta Velocità ferroviaria

