Italia. uno stato ambiguo!

cosa dire di questa cloaca di paese? cosa dire dei nostri politici?? cosa dire dei nostri mafiosi??? avrei una soluzione ma...

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Utente: emydvx
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un italiano stufo di questo stato italiano ipocrita e falso

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martedì, 17 febbraio 2009

Trasporto su rotaia.

L'organizzazione insiste sulla necessità di istituire al più presto una borsa dei transiti alpini.

wassen

A 15 anni dall'accettazione popolare dell'iniziativa delle Alpi, l'associazione omonima traccia un bilancio in chiaroscuro. Per vincere la sua battaglia in favore del trasferimento del traffico pesante dalla gomma alla rotaia, l'organizzazione insiste sulla necessità di istituire al più presto una borsa dei transiti alpini, che servirebbe a mettere all'asta per gli autotrasportatori un numero limitato di passaggi.

ponte

Il Consiglio federale deve rapidamente concludere un accordo in materia con l'estero, ha chiesto e consigliere nazionale Fabio Pedrina (PS/TI). Il ticinese ritiene positiva la decisione delle Camere di confermare la politica di trasferimento del traffico merci. Quando sarà applicata, il numero di camion che attraversano le strade alpine elvetiche dovrebbe passare dagli attuali 1,3 milioni a un massimo di 650'000. Tuttavia il Parlamento ha "sabotato la volontà popolare", posticipando i tempi per la concretizzazione del trasferimento dal 2009 al 2018-2019", ha affermato Pedrina.

In attesa della concretizzazione del progetto, esistono soluzioni alterantive: per il direttore dell'associazione Alf Arnold è necessario sovvenzionare maggiormente il traffico merci ferroviario, inasprire il dosaggio del traffico pesante al San Gottardo, ma anche prevedere un programma congiunturale per eliminare le strettoie sulle linee d'accesso alle trasversali alpine e vietare la circolazione per i camion particolarmente inquinanti.


<fonte:rtsi.ch>
postato da: emydvx alle ore 17/02/2009 20:23 | link | commenti
categorie: italia, alpi, trasporti, svizzera, sbb , federale, berna, alptransit, cisalpino
giovedì, 22 gennaio 2009

infoAlpTransit, I contratti non devono essere per forza solo in tedesco...

I contratti per il cantiere AlpTransit del Monte Ceneri non devono alptransitnecessariamente essere redatti in tedesco: lo sancisce mercoledì il Tribunale federale. Diventa così definitiva la sentenza di luglio che aveva accolto,almeno parzialmente,il ricorso della SSIC Ticino. Secondo gli impresari costruttori, i potenziali offerenti di lingua italiana erano chiaramente discriminati. Stando ai giudici, il tema della lingua contrattuale "non è di poco conto e tocca il rispetto delle minoranze". Il consorzio "dispone di personale e competenze sufficienti per poter gestire le procedure anche in italiano".

<rtsi>

Emergenza Cisalpino, 5 milioni di investimenti per una riorganizzazione radicale...PB200050

Il Consiglio d’amministrazione della Cisalpino ha deciso di stanziare cinque milioni di franchi per una riorganizzazione radicale della manutenzione dei propri convo­gli. Lo fa sapere Renzo Cicillini,  porta­voce della società italo-svizzera che gestisce il traffico dei treni internazionali tra l’Italia e la Svizzera, intervistato da laRegioneTicino.

Si tratta di una misura urgente per far fronte ai problemi di manutenzione che  negli ultimi mesi stanno mettendo a dura prova i Cisalpini e la pazienza dei viaggiatiori che devono far fronte a ritardi e soppressioni. È di due giorni fa ad esmepio la notizia che sulla tratta Basilea-Milano via
6101Loetschberg, i Cisalpino sono stati momentaneamente sostituiti con materiale rotabile convenzionale messo a disposi­zione dalle Ferrovie federali svizzere.

"La Cisalpino si rende conto perfettamente della situazione e dei disagi provocati ai propri utenti - ha sottolineato Renzo Cicillini -  ma al momento non è in grado di offrire soluzioni miglio­ri anche se, naturalmente, non è per nulla soddisfatta delle pre­stazioni fornite attualmente".


<fonte:tio.ch>





Ritardi di ieri ,martedì 20 gennaio 2009

     Ritardo (minuti)    



sorgente: cessoalpino.com





































































































































  Ritardo (minuti)  
Treno   Da A Primo Picco Ultimo Stato
CIS 12 ETR 470 [07:10] Milano Lugano [08:09] 13 13 13 Giunto a destinazione
CIS 13 ETR 470 [07:01] Zürich Milano [10:50] 0 5 5 Valicato il confine
CIS 14 ETR 470 [09:10] Milano Zürich [12:51] 0 9 7 Giunto a destinazione
CIS 15 * EC [09:01] Zürich Milano [12:50] 0 16 16 Valicato il confine
CIS 18 ETR 470 [13:10] Milano Zürich [16:51] 11 21 19 Giunto a destinazione
CIS 19 ETR 470 [13:09] Zürich Milano [16:50] 7 8 8 Valicato il confine
CIS 22 ETR 470 [17:10] Milano Zürich [20:51] 26 37 37 Giunto a destinazione
CIS 23 ETR 470 [17:01] Zürich Milano [20:50] 16 19 18 Valicato il confine
CIS 24 * EC [19:10] Milano Zürich [22:51] 25 40 38 Giunto a destinazione
CIS 40 * EC [16:25] Milano Genève [20:18] 18 18 15 Giunto a destinazione
CIS 158 ETR 470 [20:10] Milano Lugano [21:09] 14 14 14 Giunto a destinazione
* Situazione provvisoria con materiale sostitutivo; sono possibili ritardi:

CIS 15,24 fino a 25 minuti, CIS 35,37 fino a 20 minuti, CIS 40,42 fino a 40 minuti, CIS 50-59 fino a 10 minuti

postato da: emydvx alle ore 22/01/2009 04:11 | link | commenti
categorie: italia, italiano, svizzera, ferrovia, ticino, alptransit
martedì, 23 dicembre 2008

Serietà italiana, Il Cisalpino ha stancato e ...


Il treno di produzione italiana per il personale non raggiunge

uno "standard di qualità Svizzero"cispart

23.12.2008 <RTSI.CH>Il Cisalpino ha stancato gli addetti ai lavori: il sindacato svizzero del personale dei trasporti (SEV) ha chiesto alla FFS di bandire dalla rete ferroviaria nazionale il treno di produzione italiana, spesso oggetto di polemiche per i suoi guasti e i suoi ritardi. Questo almeno finché non avrà raggiunto uno "standard di qualità svizzero". Il sindacato ha espresso in particolare l'esigenza che le composizioni della Cisalpino abbiano una manutenzione "di livello svizzero" affinché siano affidabili come gli altri treni elvetici. "Se non fosse possibile ottenere queste norme di qualità nell'ambito della odierna società, il SEV esige dalle FFS che rilevino la

maggioranza, e dunque la direzione, della società Cisalpino", 216661726_ba11403a30_bha precisato Giorgio Tuti, presidente ad interim del SEV. La Cisalpino SA è affiliata sia alle FFS sia a Trenitalia.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l'incidente che ha visto protagonista lunedì un convoglio della società, rimasto in panne per due ore con 200 passeggeri a bordo nella stazione di soccorso di Ferden (VS), situata all'interno della galleria di base del Loetschberg, che è restata bloccata per due ore. "I viaggiatori e il personale sono incomodati dagli inconvenienti, hanno perso la fiducia nel treno Cisalpino", ha commentato Tuti.






AlpTransit Sigirino: si va verso accordo...



Gli impresari presantano una proposta vicina alle richieste iniziali delle parti sociali

La spinosa questione dei rimborsi spese sollevata l'estate scorsa dagli operai del cantiere AlpTransit di Sigirino potrebbe presto trovare una soluzione. Dopo tre giorni di sciopero in luglio e lunghe trattative, lunedì rappresentanti dei sindacati e della direzione del consorzio si sono incontrati nuovamente a Lugano per cercare un'intesa. Durante la riunione gli impresari hanno avanzato un accordo che si avvicina alle richieste iniziali delle parti sociali sui rimborsi per vitto e alloggio, pari a 43 franchi al giorno. Cifra questa già riconosciuta negli altri cantieri svizzeri.



Le maestranze presto chiamate ad esprimersi



Una precedente proposta di AlpTransit era stata rifiutata dagli operai in autunno. Le maestranze saranno ora nuovamente chiamate a esprimersi nelle prime settimane di gennaio. Qualora l'intesa dovesse essere approvata, verrebbe applicata da subito, e per tutta la durata dei lavori. In caso di pollice verso da parte dei minatori, una nuova tavola rotonda tra le parti è prevista comunque in gennaio. Per i sindacati, l'accordo costituirebbe un precedente in vista delle trattative a livello nazionale sui rimborsi da applicare in tutti i cantieri AlpTransit, in programma in primavera.


<fonte:rtsi.ch>
postato da: emydvx alle ore 23/12/2008 14:42 | link | commenti
categorie: problemi, trenitalia, alpi, disagi, ferrovie, sbb , ferrovie dello stato, ffs , obb , cff , alptransit, cisalpino
mercoledì, 26 novembre 2008

Svizzera: Tunnel del Gottardo...

Lavori prima del previsto, il Governo libera 70 milioni in anticipo...



Settanta milioni prima del previsto per il tunnel di base del Gottardo: il Consiglio federale ha deciso di 2006-08-15_807_465018aumentare il budget 2008 per saldare in tempo gli onorari delle aziende. Il Governo ha infatti spiegato che, alla fine d'ottobre, il cantiere NTFA tra Faido ed Erstfeld (UR) era in anticipo di tre mesi rispetto al calendario dei lavori: un avanzamento che ha reso necessario adeguare i pagamenti all'aumento del ritmo delle attività. In particolare, ha sottolineato il Governo, la perforazione del tubo nella sacca del Piora, avvenuta in autunno, non ha posto problemi.



L'aumento di 70 milioni porta così il preventivo di spesa a 1,216 miliardi di franchi. L'Esecutivo ha in particolare stanziato 2,2 milioni di franchi attingendo alle riserve destinate alle NTFA del Lötschberg. La modifica della convenzione con l'impresa ferroviaria privata BLS, che utilizza questo asse, permette di coprire spese legate al coordinamento con le diverse aziende interessate all'apertura della galleria. Aperto il 7 dicembre scorso, il Loetschberg ha superato “tutte le attese": il numero dei passeggeri è aumentato del 30% e il tunnel è già quasi arrivato alla saturazione: in due occasioni è stato attraversato dal 109 treni in un solo giorno, vale a dire un convoglio in meno rispetto alla capacità massima stimata in 100 treni.


<fonte:rtsi>

qui in italia una cosa del genere non succederà mai!

postato da: emydvx alle ore 26/11/2008 20:07 | link | commenti
categorie: governo, svizzera, sbb , bls , gottardo, alptransit, faido
giovedì, 20 novembre 2008

Svizzera: nuova stazione ferroviaria...

Stazione Alptransit sul Piano di Magadino...




Il comuni a sud di Bellinzona, tra cui Giubiasco, hanno deciso di promuovere uno studio sui probabili 3057604scenari di sviluppo del Piano di Magadino, alla luce della realizzazione della linea AlpTransit tra Sementina e Camorino. In particolare si vuole approfondire l' ipotesi di nuova stazione ferroviaria nella regione. L'analisi dovrà inoltre integrare le indicazioni che emergono dalla pianificazione in corso di elaborazione a livello cantonale (tra cui Piano direttore, piano dell'agglomerato bellinzonese, Parco del Piano e collegamento A2/A13).

 

<fonte:rtsi.ch>



cispart


postato da: emydvx alle ore 20/11/2008 17:45 | link | commenti
categorie: stazione, bellinzona, costruzione, ticino, alptransit
mercoledì, 29 ottobre 2008

Convegno a Milano per parlare di Alptransit ...

Anche per l'Italia si aprono prospettive interessanti...

Alptransit è stata al centro di un convegno che si è tenuto mercoledì a Milano. Con l'apertura della alptransitnuova trasversale alpina anche per l'Italia si aprono infatti interessanti prospettive. Molti paesi europei hanno già espresso la loro intenzione di spostare il traffico merci su rotaia. Durante l'incontro, tra i diversi temi affrontati, sono emerse però alcune perplessità: secondo alcuni, vi è il rischio che il tunnel di 57 chilometri sia sottoutilizzato a causa dei ritardi nella messa in opera di un potenziamento della linea ferroviara a sud di Lugano e, soprattutto, in territorio italiano tra Como e Milano.

<fonte: rtsi.ch>

postato da: emydvx alle ore 29/10/2008 19:02 | link | commenti
categorie: politica, lombardia, italiana, ticino, sbb cff ffs, alptransit, brig
giovedì, 16 ottobre 2008

Svizzera: AlpTransit (S.Gottardo)...

AlpTransit: superata la sacca di Piora...

Nel tubo est del San Gottardo è stata oltrepassata la zona geologicamente problematica

La fresatrice attiva nel tubo est della galleria di base del San Gottardo ha superato oggi con veduta aereasuccesso la "sacca" di Piora e ha raggiunto la roccia granitica di Medels. Il tratto era ritenuto molto impegnativo dal punto di vista geologico. Lo ha annunciato AlpTransit San Gottardo in una nota. I risultati dei carotaggi eseguiti negli anni '90 e delle più recenti perforazioni di sondaggio sono stati dunque confermati: durante l'avanzamento non sono stati riscontrati problemi particolari. La fresa meccanica ha "attaccato" la sacca di Piora il 28 settembre scorso e, con un ritmo di scavo di 10 metri al giorno, ha superato la zona in poco più di due settimane.

Il tratto interessato è composto da roccia ricca di dolomiti ed è lungo circa 150 m. Per arrivare alla caduta dell'ultimo diaframma tra Faido e Sedrun nel tubo est devono ancora essere scavati 9,4 km. Per quel che concerne il tubo ovest, AlpTransit prevede che la fresatrice raggiungerà la sacca de Piora nel primo trimestre del 2009. Al primo ottobre 2008 erano stati scavati 118,4 km tra gallerie, cunicoli e pozzi dei complessivi 153,5.

<fonte: rtsi.ch>


Stato dei lavori a Faido...

TencologiaIl 15 ottobre 2008, la fresatrice nel tubo est ha superato gli ultimi metri della sacca di Piora e raggiunto il granito di Medels. Questo tratto era ritenuto molto impegnativo dal punto di vista geologico. I risultati del sistema di sondaggi messo a punto negli Anni 90 e delle recenti perforazioni di sondaggio sono stati confermati pienamente. Durante l’avanzamento non sono stati riscontrati problemi particolari.

Il 28 settembre 2008 la fresa meccanica ha cominciato a scavare i primi metri della sacca di Piora e due settimane più tardi, il 15 ottobre 2008, ha raggiunto il granito di Medels a nord della Piora. Ad un buon ritmo di 10 m al giorno la fresatrice è avanzata nella sacca di Piora, lunga circa
150 m. La roccia è rimasta stabile. Non vi sono segnalazioni di possibili deformazioni gravi oppure di venute d’acqua in questo tipo di roccia ricca di Dolomia.

Per arrivare alla caduta del diaframma tra Faido e Sedrun nel tubo est mancano ancora 9.4 km da scavare. L’avanzamento nel tubo ovest si trova a 1'600 m dietro al tubo est. Si presuppone che la fresatrice nel tubo ovest raggiungerà la sacca dei Piora nel primo trimestre del 2009.


<fonte: alptransit.ch>


stato dei lavori:


un po di foto...

1




Infocentro AlpTransit – Cantiere di Bodio/Faido

Visitate il più grande cantiere d’Europa!...

L’Infocentro AlpTransit è il centro di comunicazione costruito per la presentazione del progetto del più lungo tunnel ferroviario del mondo (57 km).

Con la sua struttura architettonica speciale, il centro di Pollegio ricrea l’atmosfera della galleria. Visitate l’esposizione multimediale e interattiva elaborata da AlpTransit SanGottardo SA. Questo è anche il punto di partenza della visita guidata del cantiere di Bodio-Pollegio e Faido, attualmente il più grande in Europa.

    per maggiori info premi l'immagine qui sotto...   


per altre informazioni  vai al sito: http://www.railaway.ch/italiano/
postato da: emydvx alle ore 16/10/2008 11:44 | link | commenti
categorie: vacanze, turismo, europa, , nord, sud , gottardo, alptransit, ferrovie svizzere, faido
mercoledì, 01 ottobre 2008

Ferrovie Svizzere...

Alptransit, in forse parte dei nuovi collegamenti alptransit
in Lombardia

In Italia, contrariamente a quanto annunciato, parte delle opere ferroviarie di raccordo ad Alptransit previste per Expo 2015 sono in forse per mancanza di soldi. A rischio ci sono i collegamenti con l’asse del Lötschberg. Lo denunciano alcuni parlamentari varesini, a pochi giorni dall'incontro fra autorità ticinesi e Regione Lombardia in cui i relativi finanziamenti erano stati dati per certi.
<fonte: rtsi.ch>


la storia...
Che scopo ha il tunnel di base del Lötschberg?


Il tunnel di base del Lötschberg forma insieme con il tunnel del Sempione, anche a due condotti, il tracciato di base Lötschberg-Sempione.L'obiettivo della politica svizzera del trasporto è il trasferimento del traffico merci in transito attraverso le Alpi dalla strada alla rotaia. E' questo lo scopo del tunnel di base del Lötschberg.

Vantaggi del tunnel di base e del tracciato di base del Lötschberg:


  • Aumento del volume per le merci in transito attraverso le Alpi
  • Estensione dell'offerta del traffico sul tracciato di base (come integrazione al tracciato montano)
  • Aumento del volume di trasporto grazie al tracciato di base (meno discese / salite rendono possibile il passaggio di pesanti treni merci).
  • Collegamento alla rete europea ad alta velocità
  • Miglioramento dell'infrastruttura ferroviaria con maggiori sezioni del tunnel (profilo navetta)
  • Collegamenti per il trasporto passeggeri attraverso la Svizzera molto più rapidi.
  • La durata del viaggio attraverso la Svizzera sarà meno di due ore sull'asse Lötschberg-Sempione, a partire dal 2007.
  • La durata del viaggio tra l'Alto Vallese e Berna si dimezza.
A partire dalla data della messa in esercizio del tunnel di base del Lötschberg, la Svizzera potrà esigere l'intera aliquota dell'imposta sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP).


Il finanziamento della nuova ferrovia


L'ammodernamento della ferrovia prevede per i prossimi 20 anni investimenti sui 31 miliardi di franchi. La costruzione dei 34.5 km del tunnel di base del Lötschberg ne richiede 3.22 miliardi (prima tappa di costruzione). Un confronto: per la costruzione e della rete delle strade nazionali sono stati spesi 474016_1attorno ai 60 miliardi di franchi. Il piano di finanziamento si basa sul progetto per la costruzione e il finanziamento dell'infrastruttura del trasporto pubblico (FTP), che è stato accettato nel 1998 dalla popolazione svizzera. Il fondo è costituito da capitali dell'imposta sull'olio minerale, della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, un pro mille dell'imposta sul valore aggiunto e da crediti sul mercato finanziario. Dal momento in cui il tunnel di base del Lötschberg entrerà in funzione nel 2007, la Svizzera potrà esigere l'intera aliquota della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP).

I principali progetti della nuova ferrovia

Nel corso dei prossimi 20 anni le ferrovie svizzere saranno portate ad un livello d'avanguardia per quanto concerne la tecnica del trasporto. Ben 30 miliardi di franchi sono previsti per tale progetto. Il tunnel di base ha qui un ruolo centrale.