E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. Insolito sequestro, quello avvenuto il 2 Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. Insieme a lei, lo ricordiamo, è stato arrestato anche un uomo. Entrambi provenivano dal Brasile.
Le Guardie di confine hanno scovato lo stupefacente stipato in alcune vaschette di alimenti. Non è chiaro se la droga fosse destinata al mercato ticinese, oppure se dovesse rientrare in Italia passando per lo scalo luganese, dove forse la coppia – di 40 e 50anni – sperava in controlli meno severi. In ogni caso, i due non avrebbero mai avuto alcun legame col Ticino. (rts.ch)
29.04.09
Nel 2000 ci sono ancora situazione di RAZISMO nei confronti degli italiani;è da poco esploso il caso dei 2 bambini contesi da una MAMMA CHE NON HA DIRITTO DI VEDERE i propri BAMBINI PERCHE LA GERMANIA NON VUOLE. CI ODIATE TANTO FORSE PECHE VI SENTITE INFERIORI; e volete comportarvi da STATO MUSSULMANO?
Pero quando si tratta di fare le ferie in Italia VI COMPORTATE CON ARROGANZA NEL NOSTRO PAESE, ci imponete il VOSTRO COMPORTAMENTO, quasi a ricordare che esiste solo la germanieta….
ALLORA BOICOTTIAMO I PRODOTTI DALLA GERMANIA; FACCIAMO RISPETTARE ANCHE LE REGOLE ALLA RAZZA GERMANICA… e allora RAUS!
"Combatteremo la battaglia della signora Marinella Colombo, perche' e' a tutela dei minori". A dirlo e' Alessandra Mussolini, presidente della commissione Infanzia della Camera. "Non e' possibile che un organismo tedesco -ha ricordato poi- privi una madre di rivedere e perfino di parlare con i suoi due figli di appena 10 e 6 anni, perche' in Germania esiste un'Autorita' che non ascolta i bambini, valuta l'affidamento solo in base a principi economici, non consente ai genitori di parlare in italiano con due bambini che fino a due settimane fa erano in una scuola italiana, in una citta' italiana, con amici italiani".
La commissione Infanzia, infatti, ha ricevuto oggi in audizione Marinella Colombo, madre dei due minori di 10 e 6 anni che, in virtu' di un provvedimento dello Jugendamt, autorita' tedesca sui minori, si e' vista sottrarre l'8 maggio scorso i suoi figli.
"Per la prima volta, grazie all'onorevole Mussolini -ha dichiarato la signora Colombo, laureata in lingue, manager- ho avuto la possibilita' di mostrare le carte di questa vicenda, le prove del trattamento e delle umiliazioni che io e i miei bambini stiamo subendo per l'ingerenza, nella mia famiglia, di un'Autorita' tedesca che non ha ascoltato i miei figli, non ha voluto sentire le mie ragioni e in virtu' della separazione tra me e mio marito ha deciso cosa fare della nostra vita". (libero)
Un prezioso suggerimento : Per quando andate in GERMANIA!
Se l'altro genitore di vostro figlio intende recarsi, assieme al minore, nel suo paese di origine per una vacanza o breve permanenza all'estero, per qualsiasi ordine di motivo e temete che esista la possibilità che non desideri fare ritorno e riportare il fanciullo in Italia, prima di autorizzare il viaggio redigete un documento nel quale dovrà essere precisata la natura del viaggio e fissata la data del rientro con il figlio presso l'indirizzo di residenza abituale italiano e fateglielo firmare. Anche nel caso che vi venga chiesto di accompagnarli.
TORINO. Il vertice del G8 dell’Università a Torino ha fatto di nuovo registrare scene di guerriglia urbana, già viste nella giornata di lunedì.
Scontri tra studenti dell’Onda e forze dell’origine, scoppi, fumogeni, il rumore degli elicotteri che sorvolano l’area del castello del Valentino che ospita oltre 40 rappresentanti delle Università di tutto il mondo. Questa la situazione registratasi intorno alle 13 quando, su corso Marconi, gli studenti dell’Onda hanno cercato di forzare il cordone delle forze dell’ordine, con l’intento di bloccare. Quest’ultime, per disperdere i manifestanti, hanno lanciato gas lacrimogeni ma gli studenti hanno risposto con bombe carta.
19 i feriti, tutti appartenenti alle forze dell'ordine, 17 poliziotti e due carabinieri. Due, invece, le persone fermate, entrambe italiane.
Prima degli scontri, la manifestazione aveva preso il via nel centro storico dove sono finite nel mirino le banche, accusate di aver speculato sulla crisi economica. Alla filiale Sai di corso Vittorio Emanuele II sono stati messi dei catenacci alla cancellata. Poi un lancio di uova e fumogeni contro la Unicredit di via Pietro Micca. Davanti ad un’agenzia di lavoro interinale alcuni ragazzi hanno fatto una catena umana e scritto con lo spray sulla serranda “no sfruttamento”.
Inoltre, slogan contro il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e il rettore dell’Università di Torino, Ezio Pellizzetti, colpevole a loro dire di aver chiuso nei giorni scorsi per motivi di sicurezza Palazzo Nuovo.
CHIEDIAMO AL GOVERNO PENE SEVERE PER QUESTI “STEDENTI” TERRORISTI, CHE NON HANNO IL CORRAGGIO DI MOSTRARE IL LORO VOLTO!
spero che i familiari di questi studenti si trovino in faccia un sasso lanciato dai loro bravi figli!
quindi dopo varie ricerche ecco il sito di questa ditta:
http://www.xxxxxxxxxxxxx.xxx/index.php?page=chisiamo
contatti diretti
Riccardo Falcone
+39 339 5610xxx
Fabio Bergomi
+39 349 8603xxx
xxxxxxxxxxxxxxx
ecco i furbetti…, quindi se volete aiutare le persone oneste, sapete dove andare e chi evitare…
Propogno:
come un caso a milano che i colpevoli paghino di TASCA PROPRIA!
Già settimana scorsa un candiato del PdL, Alessio Kullmann, si era dovuto scusare pubblicamente per aver affisso degli adesivi ai pali delle strade, deturpando il bene pubblico (adesivi che molto difficilmente si riescono a togliere). Il consigliere si era dichiarato propenso al pagamento di eventuali sanzioni: chissà se gli sono state notificate come era accaduto tempo fa a Sevesoviva per dei volantini (tra l’altro molto più facilmente removibili): la legge è uguale per tutti?. Di sicuro c’è che il candidato Kullman, malgrado l’aver riconosciuto il danno arrecato ai cittadini e aver chiesto scusa, non si è certo prodigato nel cercare di rimediare in prima persona togliendo gli adesivi presenti sui pali sparsi per tutta Seveso. Le foto riportate sono state scattate domenica 30 Marzo, diversi giorni dopo le scuse pubbliche apparse su Il Giornale di Seregno (Candidato del PdL si scusa ).
Maxi operazione della Guardia di Finanza contro l'evasione nell'ambito dell'edilizia. Oltre cinquemila imprese, negli ultimi tre anni, hanno eseguito lavori di ristrutturazione senza dichiarare un euro di reddito. Il progetto "Pandora", avviato nel 2006 dal Nucleo Speciale Entrate, ha permesso di scovare complessivamente 5.246 evasori totali. Circa 10mila le posizioni lavorative irregolari scoperte nel corso dei controlli.
Il progetto "Pandora" del Nucleo Speciale Entrate delle Fiamme Gialle in stretta sinergia con i reparti territoriali era partito nel 2006 da controlli sulle ristrutturazioni per le quali i contribuenti avevano chiesto sgravi fiscali (36% sull'Irpef). In pratica le aziende coinvolte emettevano fatture per consentire ai proprietari di casa di ottenere gli sgravi previsti dalla legge ma poi in sede di dichiarazione occultavano i redditi.
L'indagine ha così permesso di scoprire oltre 5mila imprese edili evasori totali. Queste aziende hanno prodotto circa 3 miliardi di euro di redditi non dichiarati e circa 500 milioni di euro di Iva non versata all'erario. Quanto alla manodopera utilizzata da questa attività sommersa di opere di ristrutturazione, sono state accertate 10mila posizioni lavorative irregolari.
tgcom
Sottolineare la menzogna e tentare il recupero della verità, riconoscere i bugiardi e conoscerla la verità, è impresa difficile, sconveniente; si corre il rischio di essere censurati e isolati. Con questa raccolta di ricerche si vuole proporre episodi che mettano in luce fatti poco noti, male conosciuti e addirittura taciuti. Perché i giovani devono sapere che gli "eroi" non erano da una sola parte, non solo tra i "partigiani"; devono sapere le atrocità liquidate in nome della fatalità, da coloro che "sparavano e sparivano", che cercavano il morto, che volevano la rappresaglia per aumentare l'odio e coinvolgere gli incerti.
Bagattelle partigiane, autore Giuliano Fiorani, edito da Grafica MA.RO Editrice Srl.